sabato 1 giugno 2013

Istanbul: cessi immediatamente la repressione

Occupy Istanbul. Anche in Turchia arriva l'onda lunga delle rivolte arabe e la repressione della polizia turca continua. All'inizio era un campo di protesta per evitare che i bulldozer distruggessero l'ultimo parco del centro di Istanbul per costruire uno shopping mall. Poi è arrivata la violenza della polizia. Ora il movimento cresce, si articola in una protesta generalizzata contro il governo Erdogan. Da qualche giorno si moltiplicano le manifestazioni di protesta, i cortei, repressi dall'uso smodato di gas lacrimogeni. Sinistra Ecologia e Libertà chiede al governo italiano ed all'Unione Europea di esprimere immediatamente condanna e preoccupazione per questi fatti, ed al governo turco di rispettare i diritti umani, ed il diritto a manifestare.

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